Il ruolo guida dei principi razionali e il problema delle nostre imperfezioni
DOI:
https://doi.org/10.4454/philinq.v11i1.446Parole chiave:
Action-guidedness, Procrastination, acting under uncertainty, Indeterminate ends, extended actionAbstract
Il seguente commento discute il presunto ruolo delle regole della razionalità nel guidare le azioni e si interroga su quanto le nostre imperfezioni in quanto agenti umani dovrebbero influenzare la definizione di tali principi. Secondo Sergio Tenenbaum, i principi della razionalità strumentale (come esposti nella sua teoria) sono destinati a guidare le azioni piuttosto che essere semplicemente valutativi. Nella prima parte del commento esamino come debba essere compreso questo ruolo guida, specialmente in relazione al perseguimento di fini indeterminati a lungo termine. La seconda parte del commento solleva la questione se i principi inclusi nella Teoria Estesa della Razionalità di Tenenbaum debbano essere integrati con dei principi necessari ad affrontare le nostre imperfezioni. Prendo in considerazione due possibili fonti di ulteriori principi: il rischio di comportarsi in modo irrazionale in futuro e l’incertezza sull’efficacia dei mezzi che adottiamo.
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